Le erbe valdostane

Quella raffigurata è la Valle d'Aosta, regione che la natura ha voluto premiare con la presenza delle più elevate montagne d'Europa. Dai ghiacciai scendono a valle abbondanti acque che favoriscono lo sviluppo di una variegata vegetazione spontanea. Le montagne della Valle d'Aosta accolgono un'infinita varietà di specie che trovano spazio nei prati, nei pascoli e nei boschi. Il policromo quadro delle praterie alpine in fiore è tra gli spettacoli che hanno ispirato poeti e artisti. Le erbe di montagna sono state per lunghi secoli un valido aiuto per la salute dell'uomo. Il ricorso al una vita più aderente ai ritmi della natura ha determinato la rivalutazione dell'immenso patrimonio erboristico naturale e la riscoperta dell'arte di coltivare le erbe officinali praticata nei villaggi. Nel Centro Agricolo dimostrativo di Saint-Marcel trovano applicazione le più recenti tecniche di coltura che consentono di riproporre in chiave moderna un sapere antico.

 

Un clima particolare

Si può definire il clima valdostano semicontinentale con freddi intensi nel periodo invernale e con temperature elevate nel periodo estivo.Queste condizioni particolari fanno sì che, unitamente ad altri fattori, la Valle d'Aosta sia l'habitat ideale per la coltivazione di molte specie.

Un'antica tradizione

L'uso delle erbe a scopo officinale e aromatico è segnalato nei documenti delle più antiche civiltà dell'oriente e dell'occidente. Pitagora ne V secolo a.C. rammentava ai contemporanei l'importanza di coltivare piante curative mentre Plinio nel I secolo d.C. segnalava l'utilità di alcuni vegetali per aromatizzare i piatti della cucina.La tradizione vuole che le erbe di montagna siano utilizzate per la preparazione di rimedi naturali e di liquori. Inoltre negli orti dei villaggi ha trovato sempre spazio un angolo dedicato alle specie destinate a tisane, infusi e alla cucina.La tradizione vuole che le erbe di montagna siano utilizzate per la preparazione di rimedi naturali e di liquori. Inoltre negli orti dei villaggi ha trovato sempre spazio un angolo dedicato alle specie destinate a tisane, infusi e alla cucina.I primi corsi sulle piante officinali in Valle d'Aosta risalgono al 1948.